Filosofia Breaking Bad

Filosofia Breaking Bad

Nella filosofia aristotelica il termine greco ‘’héxis’’ indica un comportamento, un modo di essere, una caratteristica che gli è propria, come diremmo noi ‘’il suo abito’’ ed è sicuramente innegabile che la serie in questione ne possegga uno che la identifica chiaramente.
Il problema risiede però nel comprendere, nella complessità che la caratterizza, quale sia esattamente senza cadere in facili interpretazioni.
Il punto di partenza non può che essere lo scopo del creatore della serie, Gillian, ovvero quello di costruire la serie sull’evoluzione del protagonista; in un’intervista egli dichiara infatti che l’idea fosse quella di rendere il protagonista l’antagonista durante il susseguirsi degli episodi.
Ciò avviene infatti con l’uccisione di quello che viene identificato come antagonista, Gus Fring, e che finisce per rendere Walt protagonista e antagonista insieme durante il corso della quinta stagione, determinando una divisione dei fan che continuano a sostenerlo o iniziano a disprezzarlo.

La dichiarazione di Bryan Cranston

Un ulteriore passaggio è fornito da una dichiarazione dell’attore protagonista che nell’interruzione tra la prima e la seconda parte della quinta stagione dichiarò che, secondo lui, la serie mettesse tutti di fronte ad una dura realtà, la realtà secondo cui chiunque, anche i più onesti, se posti di fronte a determinate circostanze estreme, possono divenire pericolosi.
Questa affermazione non può che rendere l’intera serie una storia di degenerazione ponendo gli spettatori di fronte alla graduale scalata fatta di violenza, potere, fama, criminalità.
 

Il desiderio di rivalsa

Non può sicuramente essere sottovalutato il ruolo che la Grey Matter Technologies ha nella storia e l’impatto sulla psicologia del personaggio che fin da subito percepiamo frustrato poiché tagliato fuori con soli 5000 dollari da una società che frutta miliardi. La volontà di rivalsa accompagna infatti Walt per tutta la vita fino a determinarne la creazione di un ‘’impero surrogato’’ che se vuoi vedere nel suo sviluppo clicca qui.
Egli diventa un milionario mettendo il suo genio tradito al servizio della criminalità e il nesso tra quanto commesso e la Grey Matter è reso esplicito in numerosi dialoghi, in particolare quello con Jesse nella seconda stagione.
Il concetto che alla fine di tutta questa riflessione potrebbe racchiudere almeno in parte la filosofia messa in scena dalla serie è quello di ‘’hybris’’ che indica la tracotanza, la violenza, l’oltraggio e l’andare contro le regole di una società civile. Sarà tutto questo a condannare Walter White, di certo non il suo tumore ai polmoni.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi