Lavorare da casa su internet, come fare

Lavorare da casa su internet, come fare

Si chiama smart working e oggi è una realtà molto diffusa. Tolte le truffe e le fin troppo facili illusioni, questa nuova modalità di lavorare da casa è riuscita a creare nuove professionalità e da qualche tempo è anche prevista dalla normativa vigente. Dunque, oggi è possibile guadagnare lavorando direttamente da casa propria, magari scrivendo o disegnando o anche sviluppando delle collaborazioni che si possano avvalere della tecnologia. Lo smart working oggi viene riconosciuto come uno dei molti modi possibili di vivere e stringere un rapporto di lavoro subordinato, senza naturalmente nessun vincolo di orario e di luogo di lavoro. Una tipologia di lavoro che si basa sostanzialmente sulla consegna di un progetto secondo le modalità che il datore di lavoro e il professionista da casa decidono di volta in volta. Vediamo assieme, allora, di cosa stiamo parlando, con la premessa doverosa che ovviamente per lavorare da casa è necessaria un’ottima connessione, magari dopo aver provveduto alla configurazione del modem fastweb.

Lavorare da casa, di che parliamo

Ma quali sono questi famosi lavori da casa? Pensiamo ai consulenti di trading online, oppure a chi costruisce siti da freelance o anche a chi vende su siti specializzati senza magazzino. Ancora, il blogger, lo youtuber o anche l’influencer sono altri esempi di professionisti che possono lavorare da casa o da qualunque altra parte del mondo, grazie alla connessione. Come si guadagna? Tramite la vendita diretta, oppure i banner pubblicitari o anche semplicemente il traffico al proprio sito web, dipende molto dal tipo di prodotto e servizio che prendiamo in esame. La chiave di volta è sempre trasformare l’interesse di un pubblico in conversioni, ovvero acquisti.

Lavorare da casa, i limiti e gli errori da non fare

Occorre, tuttavia, molta pazienza e un grande buon senso per lavorare da casa. Se si tratta di un professionista che deve reinventarsi a causa di un licenziamento o della necessità di cambiare città o magari modalità di lavoro, pensiamo ad esempio a una professionista che decide di diventare madre, tutto è decisamente più semplice. Non bisognerà improvvisare nulla, ma semplicemente trasformarsi in un freelance, continuando a fare il lavoro di prima, magari perfino coi clienti di un tempo. più difficile è il caso di chi comincia da zero e decide di farlo direttamente lavorando da casa. Qui occorre non tanto trasformare tempi e luoghi di un mestiere, ma inventarli da zero e non sempre il guadagno e le soddisfazioni sono dietro l’angolo. Guardare casi emblematici come una Chiara Ferragni può essere deleterio e perfino fuorviante per chi è alle prime armi.

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